Escort su Google e lo specchio dei tempi

Chiunque gestisca un sito di annunci escort basa la stima del suo successo sul web dalla presenza sui motori di ricerca. A partire dalla chiave top “Escort“, per proseguire con il suo omologo italiano “accompagnatrici” e tutta l’espansione geolocalizzata “Escort roma“, “Escort milano” e…. “Escort Bari“.

Un motore come Google, che da solo serve circa l’85% delle ricerche sul web a livello mondiale, è una risorsa unica e preziosa per qualsiasi attività commerciale che dipenda essenzialmente da accessi, traffico, visibilità. Non è certo in questa sede che ci dilungheremo sul funzionamento del motore di ricerca californiano e di come ordina i documenti di internet all’interno dei suoi risultati; ci limiteremo a dire che Google, a seguito di una ricerca (detta anche “query”), “risponde” in una frazione di secondo quelle che possono essere con maggior probabilità le aspettative dell’utente.

Per fare questo, Google si basa su specifici algoritmi di clustering per delineare le diverse accezioni di un termine di ricerca (ad esempio “escort” può essere sinonimo di accompagnatrice, ma è anche un glorioso modello di automobile Ford) e ordina i link secondo diversi parametri tra cui le preferenze degli utenti espresse sotto forma di click.

Essendo ormai un modello fuori produzione, le risorse sulla Ford Escort stanno piano piano scendendo di posizione: ormai chi cerca Escort, per Google, sta cercando accompagnatrici.

Ma nell’ultima settimana tutto è cambiato.

http://www.google.it/search?hl=it&q=escort

http://www.google.it/search?hl=it&safe=off&q=escort+bari

Le ben note inchieste che hanno coinvolto una escort che ha fatto “outing” e alcune delle massime cariche dello Stato (per scelta redazionale abbiamo deciso di NON dare spazio ad informazioni legate all’inchiesta citata) hanno trasformato la pagina dei risultati di escort e accompagnatrici in un bacino di informazioni e gossip sul presunto scandalo in corso.

Ecco quindi che una query fondamentalmente “transazionale” come escort, è diventata “informativa”, con il conseguente rimescolamento di risultati e posizionamenti. Google quindi si conferma come specchio dei tempi, un punto di partenza per chi vuole essere informato da risorse indipendenti e istituzionali. Inutile dire che queste scosse telluriche che hanno coinvolto alcuni risultati organici hanno portato sì, all’abbassamento di ranking per molti siti internet di annunci (anche MagicaEscort, giocoforza, ne è stato temporaneamente influenzato), ma è anche vero che il clamore delle notizie attuali e il rinnovato interesse per la materia porterà per mesi traffico e utenza (e chissà, anche legittimazione) ai siti migliori del campo.

In bocca al lupo e buon lavoro a tutti.

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