Ammanettò escort norvegese: Boy George condannato

Boy George, popstar famosa negli anni 80 con il gruppo da lui capeggiato “Culture Club” e che ha lasciato ai posteri gioiellini quali “Do you really want to hurt me” e “Karma Kameleon” è stato giudicato colpevole della violenza perpetrata ai danni di un ragazzo escort di nazionalità norvegese.

La condanna, immediatamente esecutiva, lo ha portato senza alcuna scorciatoia nel carcere di Pentonville (UK), in un braccio di sicurezza, protetto dalle aggressioni che potrebbero giungere da altri detenuti. Il cantante rimarrà nel carcere per tutti i 15 mesi della condanna.

I fatti che hanno portato Boy George davanti ad un tribunale risalgono ad Aprile 2007 e fecerò un veloce giro delle redazioni di tutto il mondo, internet inclusa. A denunciare l’ex cantante ora indiscussa icona gay del mondo dello spettacolo, la vittima stessa, tale Audun Carlsen, modello ed escort.

Non sono chiare le origini dell’episodio, giochi sessuali? vendetta? rabbia? sequestro? , ma secondo quanto poi confermato dagli inquirenti, Boy George ammanettò l’escort ad un termosifone, trattenendolo bloccato per svariate ore, non senza prima aver inflitto violenza fisica e psicologica al malcapitato Audun, invitato a casa del cantante per un servizio fotografico osè.

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