Rivelazioni agenzia escort: Stati Uniti nel panico

Il 6 febbraio, in america, potrebbe essere ricordato come il Judgement Day che sancisce l’ormai indissolvibile legame tra sesso, potere e soldi tra le le più autorevoli figure dell’economia e della politica americana. E’ in quel giorno infatti che Manhattan Madame (al secolo Kristin Davis) ha rilasciato una bollente intervista ad ABC NEWS durante il programma 20/20.

Nel corso dell’intervista Madame, ad un anno dal fallimento della sua agenzia Wicked Models una delle più importanti agenzie escort Newyorkesi (quasi 15.000 clienti),  che ha portato all’arresto della responsabile Kristin Davis, rivela nomi eccellenti tra cui banchieri e investitori della Lehmann Brothers rei non tanto di aver goduto delle grazie di escort di lusso, ma di aver preteso il “rimborso spese” dai loro datori di lavoro e partner commerciali. Il tutto documentato da una sorta di libro nero digitale (in formato Excel).

Gli ingredienti per uno scandalo epocale ci sono tutti: soldi, sesso, droga, personaggi influenti tirati in ballo. Il giro di denaro intorno all’agenzia si stima fosse di oltre 200.000 dollari la settimana e alla sig.ra Kristin “Manhattan Madame” Davis, all’indomani del suo arresto, veniva imposta una cauzione di ben 475.000 dollari.

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