Chemsex fenomeno dilagante nel mondo.

Chemsex: sostanze psicoattive che creano dipendenza.

Ormai i connotati di questo fenomeno sono diventati imbarazzanti. Il Chemsex sta dilagando soprattutto nelle aree urbane delle grandi città. Prevalentemente diffuso in Medio Oriente, in Africa e Asia, sta lentamente diffondendosi anche negli Stati Uniti e in Europa. Con proporzioni sempre maggiori. Tutti gli utilizzatori abituali lamentano, nel tempo, danni fisici permanenti, istinti violenti che si accentuano progressivamente. Si registrano, inoltre, molti decessi nelle comunità che ne fanno largo uso.

Cos’è il Chemsex?

Con questo termine si intende l’uso prolungato di sostanze psicoattive in contesti sessualizzati. Gli effetti di queste sostanze sono molteplici ma principalmente rendono gli utilizzatori disinibiti, aumentando la durata dei rapporti sessuali. Chi sono i principali utilizzatori di queste sostanze? Pur non essendoci ancora molti dati ufficiali, sembra che il Chemsex sia particolarmente diffuso tra i gay, i bisessuali e donne transgender.

Quali sono i rischi?

Moltissimi purtroppo. Tra gli utilizzatori abituali di queste sostanze psicoattive, si lamentano casi frequenti di violenza sessuale, problemi mentali, problemi fisici, perdita di inibizione e isolamento sociale. Questo terribile fenomeno è attualmente monitorato con grande attenzione in tutto il mondo. Va ricordato, per esempio, che nei paesi dell’Est e dell’Europa Orientale, il Chemsex aiuta a superare lo stigma del contagio da HIV e dell’omosessualità.

Dilaga il Chemsex.

Si sta diffondendo in tutto il mondo il Chemsex con effetti devastanti negli utilizzatori. (Immagine presa dal web)

Come si è diffuso il Chemsex?

Sembra che questo fenomeno abbia preso piede mediante la diffusione nei principali social network. Anche in questo caso, internet risulta essere il luogo preferito attraverso il quale reperire queste sostanze psicotrope e, ovviamente, diffonderle su larga scala. Naturalmente, le grandi manifestazioni che richiamano moltissime persone come i rave party, i raduni sociali e i mega concerti, permettono la rapida diffusione del fenomeno.

Arginare il fenomeno è possibile?

La questione è molto complessa. Il Chemsex è relativamente giovane. Si presume abbia cominciato a diffondersi una decina di anni fa. Studi ufficiali non ne esistono. O meglio, quelli che ci sono non rappresentano ancora un dato certo. Evidentemente, il Chemsex sta piano piano diffondendosi su larga scala. Come tutti i fenomeni che creano dipendenza, andrebbe monitorato su larga scala. I centri di sostegno sono ancora pochi e le persone dedite al Chemsex, come spesso accade in questi casi, sono riluttanti a rivolgersi a personale qualificato per essere aiutati e protetti.

Fonte:

Huffingtonpost.it

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