Escort Veneto. Albo e tasse da pagare!

Escort del Veneto in allarme. Presentata oggi una proposta di legge per regolamentare la professione delle escort. Le accompagnatrici, le top class girls diventerebbero libere professioniste con l’obbligo di aprire una posizione fiscale in Camera di Commercio. Oltre a pagare le tasse sulle prestazioni offerte. Questa la richiesta presentata oggi in Commissione Sanità del Vento dal parlamentare Antonio Guadagnini.

Albo professionale per le escort del Veneto.

Non sappiamo come verrà accolta dalle escort di Padova e dalle escort di Treviso la proposta di legge che si discuterà oggi nel Consiglio Regionale del Veneto. La riunione si terrà a Venezia, presso Palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio stesso.

In buona sostanza, viene proposto di istituire un albo professionale riservato alle lucciole. Che dovrebbero iscriversi nei comuni presso i quali offrono le loro prestazioni sessuali a pagamento. Dichiarando i propri dati anagrafici. Quindi svelando di fatto la propria vera identità.

Tale proposta di legge ha nel suo intento quello di regolamentare il lavoro delle escort e delle accompagnatrici che offrono la loro compagnia a pagamento. Riconoscendo di fatto l’attività delle prostitute. Con tutto quello che ne consegue.

Prostituirsi anche in forma associata.

Le 15 pagine della proposta di legge, atta a regolamentare in qualche modo l’attività del meretricio, contengono alcune importanti indicazioni. Per il momento rimane solo una proposta che sicuramente farà discutere. Pare che le escort Veneto siano già molto preoccupate. Ecco i punti salienti:

  1. Albo professionale per le prostitute. Dovranno registrarsi fornendo nome e cognome. Ovviamente si usa il termine prostituta. Che naturalmente include anche le top class escort e le accompagnatrici di alto livello. Come pure le escort italiane e le escort brasiliane.
  2. L’esercizio della prostituzione (meretricio), potrà essere svolto in associazione con altre “colleghe”. Purchè sia garantita la quiete, la sicurezza e l’ordine pubblico.

Sesso a pagamento vietato per le strade.

Abolire la prostituzione di strada cercando di istituire una sorta di case chiuse. Luoghi nell’ambito dei quali esercitare la professione più antica del mondo. Naturalmente le escort Veneto, come crediamo quasi tutte le escort che operano in Italia, sono assolutamente contrarie. almeno nella maggioranza dei casi.

Preferiscono esercitare ed offrire la loro compagnia a pagamento nei loro appartamenti. Oppure in residence che affittano quando si recano in tour nelle principali città italiane. La proposta di poter lavorare con delle colleghe-escort ci lascia perplessi. A quanto dicono anche le escort Veneto, non esiste amicizia tra le accompagnatrici. Conflitto di interessi?

Prostituzione stradale vietata. Magica Escort

La proposta di legge vieterebbe la prostituzione stradale e consentirebbe alle escort di lavorare in associazione con le colleghe. Sarà la volta buona che le accompagnatrici diventeranno anche amiche? Non ne siamo per nulla convinti. Anzi. (Immagine tratta dal web)

Obbligo di pagare gli oneri finanziari per le escort.

Regolarizzando la professione delle ragazze e delle donne che offrono servizi di escorting, ci sarà l’obbligo di pagare gli oneri fiscali. Come pure quelli previdenziali. Ma anche quelli legati al Servizio Sanitario Nazionale.

Inoltre, le escort del Veneto dovranno presentare regolarmente un certificato attestante le buone condizioni di salute. Questo sarebbe un segno di grande civiltà sia per le stesse accompagnatrici ma anche per i clienti occasionali delle prostitute.

Naturalmente, questa sorta di idoneità sanitaria sarebbe una grande garanzia per i partner abituali delle escort e delle accompagnatrici. Tutelerebbe il cliente delle lucciole senza però tutelare le prostitute stesse. Beh, in questo caso, le escort del Veneto potrebbero facilmente proteggersi da eventuali rischi per la salute.

Come da sempre sosteniamo, noi di Magica Escort abbiamo sempre messo in guardia i fruitori delle prestazioni sessuali delle escort. Ma soprattutto le ragazze stesse. Nel caso ci siano rapporti sessuali consenzienti, l’uso del preservativo e delle dovute precauzioni è d’obbligo.

Non attenersi a queste banali regole di prevenzione, a tutela della propria salute, sarebbe davvero una follia. Purtroppo, lo sappiamo. anche nel mondo degli incontri a pagamento, i rapporti non protetti sono all’ordine del giorno. Con i problemi sanitari che comportano.

Legge Merlin in discussione?

Necessariamente assisteremo nuovamente alla riapertura sul dibattito sulla Legge Merlin. Ricordiamo che è datata 1958 e regola giuridicamente la prostituzione in Italia. Come tutti sanno, il meretricio in Italia non è reato. Ma ricordarne i principi non fa mai male:

  1. La prostituzione in Italia non è reato.
  2. Le attività corollari sono perseguite per legge. Come l’induzione ed il favoreggiamento della prostituzione stessa.

Senza dimenticare che le ultime analisi, hanno evidenziato che regolarizzare l’attività delle escort e delle accompagnatrici, frutterebbe allo Stato Italiano un gettito fiscale vicino ai 5 miliardi di euro. Equivalente ad una piccola manovra finanziaria.

Proposta di legge per albo professionale per escort Veneto e prostitute. Magica Escort

Regolarizzare la prostituzione in Italia, come pure i servizi di escorting offerti dalle escort e dalle accompagnatrici, garantirebbe allo Stato Italiano un introito fiscale enorme. Preparatevi a ricevere la fattura dopo un incontro di piacere con una top class girl. (Immagine tratta dal web)

Ve le immaginate le escort del Veneto che emettono la fattura dopo un incontro di sesso e magari accettano la vostra carta di credito o il bancomat. Permettendovi di usare il pos? Che si sono fatte consegnare dalla loro banca? Sembra una battuta. Ma ci sono già molte accompagnatrici che usano il pos per farsi pagare.

In questo modo, si mettono al riparo da una delle tante scuse che, molto speso, i clienti tirano fuori per non pagare il compenso pattuito: “scusami cara, ho lasciato i contanti in auto”. Risposta: “non ti preoccupare amore, puoi pagarmi con la carta di credito che hai con te!”. La tecnologia ha fatto miracoli.

Fonti:

Il Gazzettino del 14/02/2019

LaVerità del 14/02/2019

 

 

 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.