Godere? Ti basteranno poche righe!

Godere? Lo desideriamo tutti. Lo vogliamo tutti. Abbiamo bisogno di provare piacere. Come? Su Magica Escort siete soliti trovare una “catalogo” di donne splendide a cui vi rivolgete proprio per questo. Le top class escort e le accompagnatrici vi regaleranno un sogno. Attimi di piacere.

Voi pagate per degli incontri occasionali. Spendete denaro per riuscire ad incontrare una ragazza giovane e bella che vi faccia impazzire, che vi faccia godere. Certo, loro ne sono consapevoli e aspettano la vostra telefonata proprio per questo. A loro basterà molto poco per farvi godere.

Contattate una escort di lusso di Milano oppure una escort italiana di Roma per appagare, quanto prima, la voglia che vi assale. Pagate per mettere a posto la vostra coscienza. Consapevoli, intimamente, che il risultato finale sarà intriso di piacere iniziale ma di tanta tristezza alla fine. Solitudine si chiama.

Volete godere? Non è solo questione di sesso.

Che banalità! Ovviamente il godimento non passa necessariamente attraverso un orgasmo. Non ha sempre i connotati del piacere fisico. Ci mancherebbe. Se fosse così saremmo davvero nei guai. Probabilmente, nella maggior parte dei casi succede questo. Se stai visitando Magica Escort, starai cercando proprio tipo di appagamento.

Ogni tanto però ci rendiamo conto che bastano piccoli dettagli per farci godere immensamente. Quei dettagli che non passano attraverso il sesso oppure attraverso l’unione di due corpi. Piccoli particolari che toccano delle corde inaspettate. Facendoci sobbalzare, emozionare, godere. Servono davvero poche parole scritte qualche volta. Lo capirete.

Riuscirai a godere guardando una fotografia.

Certamente l’osservazione regala piaceri inattesi. Osservare una fotografia può rappresentare un momento da cogliere al volo. Del resto, molte persone sono in grado di godere con una semplice immagine. In effetti, la masturbazione nasce proprio da quello. Ogni forma di autoerotismo ha un feticcio.

Fin da piccoli, i primi impulsi sessuali li riceviamo osservando un’immagine, una foto rubata, un seno scoperto, un uomo seminudo, un dettaglio di un corpo che ci eccita. Godere è possibile anche così. Forse nella fase adolescenziale della vita di ognuno di noi questo è quello che normalmente succede.

Man mano che si cresce, pur rimanendo la masturbazione una compagna di vita ineludibile, riusciamo a comprendere come possa essere semplice godere in altri modi. Si, godere intensamente, senza masturbarsi, senza avere un orgasmo. Senza praticare autoerotismo. In assenza totale di piacere fisico.

Poche righe basteranno per farti godere per una vita.

Sembrerebbe una vera e propria esagerazione. Probabilmente lo sarà. Di sicuro le parole sono in grado di sortire effetti straordinari, nel bene e nel male. Le parole fanno godere. Riescono in questo intento a prescindere dalla nostra condizione emotiva e sentimentale.

Potremmo essere innamorati. Oppure nel bel mezzo di una relazione di coppia estemporanea, occasionale, momentanea. Ma anche al centro di un incontro fine a se stesso. Per esempio, quello che ritrovate incontrando una escort top class con la quale passate due ore a letto alla ricerca del piacere per entrambi.

Mi direte cosa c’entrano le poche righe? Effettivamente fino a qui non c’è nessuna correlazione con quanto avete letto. Nel caso in cui abbiate ricevuto un bigliettino con poche parole, magari scritte a mano, vi accorgerete che in alcuni casi vi provocheranno un terremoto. Vi faranno godere. Tanto, immensamente. Con poche righe, lette e rilette mille volte.

Poche righe possono farti godere. Magica Escort

Le frasi scritte in un biglietto possono essere a volte inutili, scontate e di circostanza. Alcune di esse, però, riusciranno a farti godere immensamente. (Immagine tratta dal web)

Vuoi godere? Allora leggi quello che ti scrivo.

In questo caso lei è una donna ma potreste cambiare il soggetto, facendolo diventare un uomo, per rendervi conto che il risultato non cambierebbe. Sicura di sé, discreta e mai appariscente. Sguardo introspettivo che buca le persone. Piacevolmente disponibile ma sempre distaccata. Potrebbe sembrare un’accompagnatrice per incontri ma non lo è.

Eccola, lei è “D. The brain“, la chiamo proprio così. Capace di farti godere con poche parole. Quelle parole che non riguardano le frasi d’amore, il sesso, le situazioni intriganti. Le parole e basta. Per il modo con il quale vengono usate. Quando sono sussurrate. Scegliendo con cura il momento in cui farlo.

Riuscendo ad essere irrinunciabile per questo. Una seduzione che avviene attraverso le parole, un gioco erotico fatto di poche righe scritte a mano. Frutto di una percezione attenta del partner di qualche incontro. Il risultato di un’attenzione riservata anche all’anima e non solo al corpo. Che non deriva dall’eccitazione dell’unione di due corpi.

Sono la conseguenza di uno scambio inaspettato. Avvenuto in brevissimo tempo. Un tempo sufficiente per rappresentare l’infinito. Quell’infinito che rimane dentro per tutta una vita, che ti farà sempre godere rileggendo quelle poche righe scritte a mano. Che riusciranno a turbarti piacevolmente. Sempre e comunque.

Una penna, un foglio di carta, poche parole. Dedicate a te. Per farti godere di me.

Normalmente ti aspetti una telefonata. Magari un messaggio. Oppure, quando sei con lei, ti aspetti quelle parole che spesso e volentieri ti fanno vibrare. No, assolutamente no. Con lei, dette da lei, le frasi di rito sarebbero un disastro. Lei ti fa godere diversamente. Non ha bisogno di essere banale. Non lo è mai.

Qualora avesse pronunciato i classici “ti amo” oppure “mi manchi”, non sarebbe quello che è. “D. The brain” ha un senso, una logica, un significato. Non hai bisogno che sia tua. Non puoi essere geloso di lei. Lei fa l’amore con te e con altri. Non soffri per questo. Riesci proprio a godere del suo cervello.

Ti farà godere anche quando non ci sarà più.

La sua magia, il suo essere speciale. Non ti manca lei. La sua assenza non ti fa soffrire. Il suo corpo che tanto hai cercato, voluto e assaporato, non ti serve. Hai bisogno del suo cervello, delle sue parole, di quello che scrive. Basta un suo sguardo per aprirti un mondo.

Un universo che è intriso della sua assenza ma è affollato dalla sua costante presenza. Il suo cervello non ti abbandona. Ha scolpito solchi piacevolmente indelebili. Che ti hanno fatto godere sopra ogni cosa. Non è amore, nemmeno innamoramento. Ma è lei, che ti fa vivere in maniera meravigliosa anche in sua assenza.

Senz’altro un ricordo che non ha rimpianti ma solo l’orgoglio di aver apprezzato il suo cervello. Con cui hai fatto l’amore mille volte. Capendo quanto sia importante unire due teste, fosse solo per pochi momenti. Certamente il modo migliore per non essere dimenticati.

Mille cose ci siamo detti e scritti. Ne voglio ricordare solo una. Poche righe, forti, piacevoli, intense. Che la identificano. Egoisticamente la vorrei di fronte. Anzi, non mi servirebbe. Mi basterebbero quelle relazioni mentali che tanto significato hanno. Mancandomi fino a togliermi il fiato.

Farebbero godere anche voi?

Trovo tutto questo speciale. Unico ed irrinunciabile. Un privilegio che mi è stato concesso. Non riesco ancora a comprendere come possa essermi meritato questa lealtà. In particolar modo perché non era mai finalizzata a qualcosa. Mai avuto secondi fini. Non era una storia d’amore.

  1. Non sei mio ed io non sono tua.
  2. Il mio cervello è tuo. Sempre.
  3. Oggi il mio corpo è per te, anche quello. Non sarà così in futuro.
  4. Anche il tuo corpo è mio. E so che non sarà così domani.
  5. Ma sono certa di una cosa: i nostri cervelli hanno trovato il modo perfetto per godere.
  6. Sarà così sempre. E tu non sai quanto mi piaccia godere in questo modo!

Concludendo, non ho trovato nulla di più speciale di questo in una donna. Nulla. A proposito, giusto per essere molto chiari. Questo articolo è stato scritto proprio da lei. Pubblicarlo è un atto dovuto. Un modo come un altro per condividere quello che a me ha fatto godere. Poche parole scritte in un biglietto. E non è fare l’amore con le parole. Molto di più. Con un CERVELLO!

“D. The brain”

Godere con poche parole. Magica Escort

Godere di poche parole scritte. Fare l’amore con il cervello. I corpi vanno e vengono. Le menti che si legano rimangono sempre. (Immagine tratta dal web)

 

 

 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.