Mignotte ed escort. La Gerini canta le donne di Califano.

Mignotte, quanto vi ho amato. Al pari delle escort, delle ragazzine, delle donne. Franco Califano, per tutti il “Califfo” è un mito della canzone italiana. Probabilmente la parola che più lo rappresenta è poeta, il romantico e passionale poeta di molti di noi.

Claudia Gerini, romana doc, ha allestito un meraviglioso spettacolo teatrale che, nella realtà, è un concerto/spettacolo dedicato al grande Califano. Lo sta portando in giro per i principali teatri italiani. Il titolo è significativo: “Qualche estate fa“, giusto per ricordare la vita spericolata del Califfo. Sempre circondato da donne bellissime.

Accompagnata da un quartetto musicale di assoluto valore, il Solis String Quartet fa da contraltare all’esibizione cantata della Gerini che riesce ad emozionare. Suscitando quelle palpitazioni che facevano da contorno all’ascolto di un brano di Franco Califano. In scena il 28 febbraio 2019 al Teatro Politeama di Catanzaro.

Mignotte…….tutto il resto è noia!

Fu una vita cinematografica quella del Califfo. Come dice la Gerini nel suo spettacolo, una vita raccontata attraverso la figura di nove donne indimenticabili. Ognuna delle quali ha rappresentato uno spaccato della quotidianità del grandissimo Franco Califano. Un adulatore, un esteta, un vero amante delle donne.

Certamente ebbe una vita piena, cosparsi di tanti amori, tanta tristezza, mille avventure. Quelle stesse avventure che contemplavano anche le mignotte e le escort di alto livello. Che conosceva e stimava. Alle quali dedicava le sue poesie in musica, un vero atto d’amore.

Minuetto, dedicata alle mignotte. Anzi ad una escort.

Forse una delle sue canzoni più celebri. Portata al successo dalla meravigliosa voce dell’immensa Mia Martini. Altra donna tormentata, combattuta, amata dal pubblico ma anche distrutta dai suoi stessi ammiratori. Grande amica del Califfo con il quale si perdeva in lunghissime chiacchierate.

E fu così che decise di portare al successo una delle canzoni più note di Califano. Quel “Minuetto” dedicata alle mignotte. Precisamente a quella escort che si era innamorata di lui al punto tale da baciarlo sulle labbra. Un codice comportamentale che non viene previsto solitamente dalle accompagnatrici. Vietato innamorarsi del cliente.

Franco Califano le chiamava mignotte. Magica Escort

Il Califfo le chiamava mignotte. Erano le escort di adesso. Alle quali aveva dedicato una canzone. Donne meravigliose anche loro. DONNE, non solo oggetti del desiderio! (Immagine tratta dal web)

Quella escort che gli era rimasta dentro, che gli avevi colpito l’anima. Lui, immensamente lusingato dalle donne, le dedica una poesia, una lode, un riconoscimento. Per dimostrare ancora una volta che la donna è DONNA, qualunque essa sia. L’essenza della vita di un uomo.

Indubbiamente detto da Califano dovrebbe avere un senso. Playboy incallito, abituato ad essere circondato da donne meravigliose, piene di personalità e di fascino. Come quella ragazzina. Si proprio lei, che ebbe il Califfo come primo amore. Diventerà grande grazie a lui e se lo porterà nel cuore per tutta la vita.

Le donne di Califano in musica: amanti, mignotte, ragazzine, la barbona.

Infatti, lo spettacolo della Gerini è inframezzato da monologhi che introducono le varie canzoni del Califfo. Quello splendido uomo di Roma che ha trascorso la vita esaltando le donne e portandole in palmo di mano. Non importa a quale ceto sociale appartenessero. Ogni donna è una storia vera. Questo amava ripetere.

Per questi motivi, nemmeno la barbona che sostava sul marciapiede lo aveva lasciato indifferente. Ogni mattina, quando usciva di casa, non cambiava lato della strada per evitarla. Al contrario, la salutava e si fermava con lei. Facendola diventare il personaggio di una sua canzone. L’indimenticabile “Io nun piango“.

Donne in quanto tali, amanti irrinunciabili, compagne di giochi e di avventure oppure semplici comparse di una notte. In ogni caso, sempre e comunque presenti nella vita di Franco Califano. Che non riusciva ad immaginare una vita senza le donne. Donne, forse anche mignotte ma pur sempre meravigliosamente donne.

Il ritornello di una sua canzone famosissima dice: “Tutto il resto è noia, maledetta noia“. Per suggellare la vita del Califfo. Quella noia che può uccidere. Impossibile dargli torto. Che vita sarebbe quella di un uomo (non di un punter) senza la presenza delle donne? Solo noia, quella maledetta noia celebrata splendidamente anche da Claudia Gerini.

Tutto il resto è noia. Magica Escort

Poeta, narratore e musichiere. Franco Califano, indimenticato adulatore delle donne. Lui che diceva: “Tutto il resto è noia“. (Immagine tratta dal web)

La vita raccontata in poche righe. Un ritornello indimenticabile.

Concludendo, anche noi di Magica Escort ci siamo accorti di aver cercato, involontariamente, la canzone su You Tube. Ascoltandola, abbiamo ritenuto opportuno citare le poche strofe di questa raffinata poesia di Franco Califano. Dedicata alle donne, alle mignotte, alle ragazzine e alle escort/accompagnatrici.

Si, d’accordo l’incontro un’emozione che ti scoppia dentro, l’invito a cena dove c’è atmosfera, la barba fatta con maggiore cura. La macchina a lavare ed era ora, hai voglia di far centro quella sera, si d’accordo, ma poi……tutto il resto è noia no, non ho detto gioia, ma noia, noia, noia maledetta noia. Si, lo so il primo bacio il cuore ingenuo che ci casca ancora, col lungo abbraccio, l’illusione dura, rifiuti di pensare a un’avventura. Poi dici cose giuste al tempo giusto e pensi il gioco è fatto è tutto a posto si, d’accordo ma poi……..tutto il resto è noia no, non ho detto gioia, ma noia, noia, noia maledetta noia. Poi la notte d’amore, per sistemare casa un pomeriggio, sul letto le lenzuola color grigio, funziona tutto come un orologio. La prima sera devi dimostrare che al mondo solo tu sai far l’amore si, d’accordo ma poi………tutto il resto è noia no, non ho detto gioia, ma noia, noia, noia maledetta noia. Si, d’accordo il primo anno ma l’entusiasmo che ti resta ancora è brutta copia di quello che era, cominciano i silenzi della sera, inventi feste e inviti gente in casa così non pensi, almeno fai qualcosa si, d’accordo ma poi. Tutto il resto è noia no, non ho detto gioia, ma noia, noia, noia maledetta noia.

Fonti:

Prima di citare le fonti, ci permettiamo di consigliare, anche alle escort di Catanzaro, di andare a vedere lo spettacolo di Claudia Gerini. “Qualche estate fa” non vi deluderà. Magari, fatevi accompagnare dal vostro partner occasionale oppure dal cliente di turno. Forse capirà la differenza tra DONNA e DONNA OGGETTO.

Corriere della Calabria del 26/02/2019

Angolo Testi per il testo della canzone “Tutto il resto è noia” di Franco Califano

 

 

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