La prostituzione? Attività economica libera e lecita.

Prostituzione: attività economica libera e non illecita.

Prostituzione come attività economica libera e non illecita. Lo stabilisce la Corte di Cassazione con sentenza numero 4927 depositata il 15 febbraio 2022. Il comune di Brescia aveva multato di 500 euro un cittadino bresciano che si era fermato sul ciglio della strada. Naturalmente per contrattare il costo della prestazione sessuale di una prostituta di Brescia. Oppure per far salire sulla propria auto una escort di Brescia.

Per contrastare la prostituzione in strada a Brescia, il sindaco aveva emesso un'ordinanza comunale con la quale vietava alle auto di accostarsi sul ciglio della strada. Ovviamente per concordare con le prostitute di Brescia il costo della prestazione sessuale. Tale ordinanza, diversi anni fa, fu applicata alla lettera dalla Polizia locale di Brescia. Proprio per questo motivo, fu comminata una multa di 500 euro ad un cittadino che si era fermato sul ciglio della strada per fare due chiacchiere con le ragazze che esercitano lungo le vie cittadine di Brescia.

Come tutti sanno, la prostituzione rappresenta il più antico mestiere del mondo. Ecco perché, anche a Brescia, sono numerosissime le escort e le accompagnatrici che prediligono la prostituzione in strada. Anziché accogliere i bresciani nel loro comodi appartamenti. Questa cosa non piaceva evidentemente al primo cittadino di Brescia.

Ordinanza comunale contro la prostituzione a Brescia.

Senza dubbio, soprattutto nel fine settimana, sono tante le auto che si fermano a bordo strada. Brescia è una città in cui la prostituzione di strada rappresenta un fenomeno conosciuto da anni. Le direttrici stradali che portano alle vicine località del Lago di Garda lo testimoniano. Soprattutto quando i bresciano decidono di incontrare le escort di Desenzano del Garda oppure le bellissime ragazze di Sirmione.

Indossando minigonne inguinali, tacchi altissimi e scollature vertiginose, le ragazze dedite alla prostituzione stradale a Brescia fanno strabuzzare gli occhi ai loro potenziali clienti. Proprio per questo motivo, sono molti i punters che si fermano a bordo strada. Intralciando senza alcun dubbio il traffico cittadino. In particolare, nelle ore serali.

Fu questa la motivazione addotta dal Sindaco di Brescia. Contrastare la prostituzione a Brescia con un'ordinanza comunale che prevedeva multe salate per gli abituali fruitori dei servizi sessuali offerti dalle prostitute di Brescia. Ritenendo erroneamente che questo provvedimento potesse in qualche modo contrastare la prostituzione stradale a Brescia.

Tantissime le prostitute a Brescia.

Sicuramente, il primo cittadino di Brescia mai avrebbe pensato di finire in Tribunale. Non fu così, tant'è che un cittadino di Brescia, colpito tanti anni fa da questo provvedimento, decise di ricorrere contro la multa di 500 euro ricevuta dai Vigili Urbani di Brescia. Evidentemente era un abituale frequentatore elle ragazze a pagamento di Brescia.

Opporsi al provvedimento che intendeva contrastare la prostituzione per le strade di Brescia fu il suo scopo principale. D'altronde, si era reso conto che avrebbe dovuto non solo pagare la multa. Ma anche rinunciare a frequentare le protagoniste della prostituzione a Brescia. Quelle bellissime ragazze che oggi vengono definite le OTR, ossia le ragazze "on the road" a Brescia.

Accogliendo il ricorso del malcapitato, in data 15 febbraio 2022, la Corte di Cassazione ha depositato la sentenza numero 4927. Definendo la prostituzione attività economica e non illecita. Ritenendo che un Comune non può emettere un'ordinanza che vieti la prostituzione stradale. Proprio perché è un'attività economica. Oltretutto non illecita.

Prostituzione: attività economica e non illecita.

Certamente l'ostacolo alla circolazione stradale a Brescia è stato ritenuto un motivo futile e fittizio dalla Corte di Cassazione. Che ribadisce quanto la prostituzione, anche quando esercitata lungo le strade cittadine, è pur sempre un'attività economica libera e non illecita. Pertanto non può essere impedita da un Comune tramite una sua ordinanza. Trattandosi poi di attività lecita, la Corte di Cassazione ritiene che lo Stato italiano sia l'unico che possa normare la prostituzione in Italia.

Contraddicendo il Sindaco e annullando non solo l'ordinanza comunale emessa in precedenza. Pure la multa al cittadino che, sicuramente, si sentirà sollevato. 500 euro risparmiati e la possibilità di continuare nel suo hobby preferito. Andare con le prostitute di Brescia. Perché si sa, la prostituzione continua ad essere il mestiere più antico del mondo.

Prostitute stradali

La prostituzione ed il meretricio sono attività economiche. E come tali non sono illecite. Lo stabilisce la Corte di Cassazione con sentenza numero 4927 depositata il 15 febbraio 2022. (Immagine tratta dal web)

 

 

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