Voyeurismo e porno spionaggio in Corea del Sud.

Voyeurismo e porno amatoriale. In Corea del Sud sono state arrestate due persone. Avevano installato telecamere nascoste in dieci alberghi. Servivano a filmare gli ospiti mentre facevano sesso. Quindi, i filmati porno venivano messi online. Diffusi da server esteri ovviamente. Che permettevano di guadagnare molto denaro. Sfruttando gli abbonamenti sottoscritti dai guardoni e dagli amanti del porno domestico e casalingo.

Scatta la protesta delle donne coreane. Naturalmente il voyeurismo è molto diffuso anche in Corea del Sud. In questo caso, moltissime giovani donne e studentesse si sono mobilitate. Al pari delle donne mature, continuamente sotto la lente di ingrandimento delle telecamere. Spesso e volentieri posizionate anche all’interno dei bagni pubblici. Moltissime le denunce arrivate alla Polizia coreana. Il fenomeno della diffusione dei filmati porno senza consenso è in aumento vertiginoso.

Porno spionaggio e voyeurismo. 1.600 filmati porno diffusi senza consenso in Corea del Sud.

Ormai sembra che guardare sia meglio che toccare. Pur cercando di non essere banali, questa è una realtà. Il voyeurismo sembra colpire ovunque. Anche in Corea del Sud il porno spionaggio sta assumendo contorni davvero spiacevoli. Nel caso specifico, le vittime ignare di tutto sono stati gli ospiti di dieci alberghi coreani.

Coppie, mariti e mogli, amanti occasionali ma anche unioni clandestine. Queste le tipologie di persone che normalmente prenotano la stanza di un albergo. A cui si aggiungono i cuori solitari in cerca di avventure erotiche. Oppure uomini soli che desiderano la compagnia di una escort per del buon sesso a pagamento. Spesso però trascurano il pericolo rappresentato dal voyeurismo.

In Corea del Sud la polizia ha arrestato due persone. Presumibilmente due esperti di elettronica. Utilizzavano telecamere ad alta tecnologia. Con obiettivi di un millimetro di diametro. Quindi praticamente invisibili. All’insaputa dei titolari degli alberghi, venivano installate nelle stanze degli ospiti naturalmente. Nei posti più impensabili.

Per esempio, all’interno dell’asciugacapelli ma anche in angoli nascosti delle stanze. Come pure in oggetti piccolissimi d’arredo. Tutto per filmare gli ignari ospiti mentre facevano sesso. Giusto per soddisfare le richieste degli amanti del porno amatoriale. Un voyeurismo che non sembra avere più limiti.

Porno spionaggio e voyeurismo in Corea del Sud. Magica Escort

I coreani sono un popolo di guardoni. Il porno spionaggio purtroppo dilaga. Idem per il voyeurismo. Telecamere ovunque per riprendere scene di sesso. Che poi, ovviamente, vengono messe online senza consenso. (Immagine tratta dal web)

Voyeurismo amatoriale a disposizione degli utenti online.

Questi filmati casalinghi di sesso esplicito venivano messi in rete. L’organizzazione criminale disponeva di un circuito online che faceva uso di server esteri. In questo modo, dietro il pagamento di un canone mensile, gli amanti del voyeurismo venivano prontamente soddisfatti. Sesso amatoriale a buon mercato tutti i giorni a disposizione.

La Corea del Sud conosce molto bene le problematiche legate al voyeurismo. Da molti anni, le donne in particolare, combattono una loro personale battaglia. Hanno scoperto purtroppo che le telecamere nascoste sono posizionate ovunque. Nelle case, nei camerini dei negozi e anche nei bagni pubblici.

Proprio in questo modo, si ottengono un gran numero di filmati che ritraggono le donne nella loro intimità. Ovviamente poi, a loro insaputa, questi filmati sono diffusi online senza il consenso delle protagoniste. Che si ribellano giustamente. Presentando denuncia alla Polizia che non sembra riuscire ad arginare il voyeurismo che tanto piace anche ai coreani.

Le escort in Italia considerano i rischi connessi al voyeurismo?

Probabilmente no o forse intuiscono il problema ma non lo vogliono considerare nel giusto modo. Come mai? Primo perché il voyeurismo è molto diffuso anche in Italia. Senza addentrarci nel porno spionaggio, basti pensare allo scambio di fotografie erotiche che avviene tra escort e potenziali clienti. Soprattutto prima di fissare un incontro a pagamento.

Vale sempre il detto, per qualcuno, che chi non mostra non vende. Secondo, perché molti incontri sessuali a pagamento avvengono nelle locations di queste splendide ragazze compiacenti. Fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio. Magari alcuni clienti si ritrovano inconsapevoli protagonisti di un filmino porno. Girato a loro insaputa e diffuso senza consenso online.

La cronaca quotidiana è zeppa di questi episodi davvero incresciosi. Ecco perché, tanto le escort quanto i clienti occasionali, dovrebbero prestare un’attenzione maggiore alla loro privacy. Terzo ma non meno importante, è il voyeurismo presente anche negli incontri sessuali a pagamento.

Escort e voyeurismo. Magica Escort

Anche le escort e le accompagnatrici corrono il rischio del porno spionaggio. Spesso accettano di farsi filmare nelle scene di sesso. In questo modo, alimentano la diffusione del materiale esplicito in rete. Che, naturalmente, viene diffuso a loro insaputa. Senza dubbio senza il loro consenso. (Immagine tratta dal web)

Per soddisfare qualche desiderio inconfessabile, molti clienti chiedono di poter riprendere le scene di sesso con una escort. Molto spesso, in virtù del pagamento di un extra aggiuntivo, le escort top class e le accompagnatrici accettano di buon grado. Lusingate forse dalle false promesse dei loro partners del momento.

Infatti, giurano di conservare gelosamente quei ricordi di una notte di sesso bollente in compagnia di una donna bellissima. In realtà però, non si sa mai che fine possano fare quei filmati. Che, nella migliore delle ipotesi, vengono diffusi tra gli amici. Sperando che non diventino virali nel social network per esempio.

Attenzione al porno spionaggio.

Concludendo, sarebbe giusto riflettere su quanto si legge nei giornali. Questo episodio di voyeurismo e di porno spionaggio che ha investito la Corea del Sud dovrebbe rappresentare un monito. Ben vengano gli incontri con una escort di lusso. Giusto appagare i propri desideri sessuali. Nessuno discute le abitudini di punters e puttanieri.

Di sicuro la discrezione è d’obbligo. Accertarsi innanzitutto di contattare delle vere professioniste degli incontri a pagamento. Solitamente, le escort di alto livello non corrono rischi di questo tipo. Per guadagnare soltanto qualche euro in più. Perderebbero di credibilità. La voce si diffonderebbe a macchia d’olio. Con la conseguenza che il loro lavoro di accompagnatrici crollerebbe.

Indiscutibilmente però, gli amanti del voyeurismo sono sempre in agguato. Come pure le persone senza scrupoli. Idem per i maniaci dei filmati porno che non si accontentano delle piattaforme per adulti a disposizione in rete. Preferiscono essere immortalati durante la loro attività sessuale per poi esibire trionfalmente le loro performances erotiche.

Infine, se trovano qualche top class girls compiacente oppure qualche escort un pochino distratta, hanno vita facile. Nel prezzo pagato per un incontro di sesso a pagamento, prenderanno due piccioni con una fava. Primo, si porteranno a letto una splendida escort. Secondo, potendo filmare l’amplesso, potranno rivedersi mille volte mentre facevano sesso con la squillo.

Questo nella migliore delle ipotesi. Se dovesse andare male, i filmati diventerebbero virali in rete. Oltre a diventare, come nel caso della Corea del Sud, materiale a disposizione di organizzazioni criminali. Per la gioia dei cultori del voyeurismo e per gli amanti del porno amatoriale e del sesso casalingo.

Una piaga sociale in Corea. La “molka”.

Come già detto, la Corea del Sud affronta un problema molto noto. Viene definito un paese di guardoni. Proprio perché il voyeurismo è dilagante da moltissimi anni. Oltretutto è in continua crescita. Sembra che i coreani abbiano il vizietto di mettere telecamere ovunque. Rubando l’intimità di uomini e donne inconsapevoli.

Mettere online i momenti più intimi e personali dei cittadini coreani sembra un’attività redditizia. Le “molka” non sono altro che le maledette microtelecamere che sono piazzate ovunque. Già dal 2010 le donne coreane stanno cercando di arginare il voyeurismo malato. Hanno creato dei veri e propri squadroni di donne.

Un esercito tutto al femminile che va alla ricerca delle “molka”. L’impresa è titanica. Primo, perché le videocamere sono sempre più piccole e tecnologicamente avanzatissime. Secondo, perché vengono installate ovunque. Qualsiasi posto va bene pur di immortalare l’intimità delle donne in particolare.

Alimentando sempre di più il mercato nero del porno spionaggio in rete. Certamente, anche gli incontri a pagamento rappresentano una ghiotta occasione. Le escort e le prostitute offrono situazioni ideali per gli amanti del voyeurismo. Cosa c’è di meglio che filmare le prestazioni sessuali di uomini e donne che si incontrano per fare sesso?

Donne coreane in lotta contro le molka. Magica Escort

Un esercito di donne coreane in lotta contro le molka. Il voyeurismo sta dilagando sempre di più. Microtelecamere installate ovunque. Per rubare l’intimità delle donne ovviamente. (Immagine tratta dal web)

Magica Escort è un punto di approdo serio e qualificato per gli incontri con le escort top class.

Ora il fenomeno è una vera piaga sociale in Corea del Sud. Speriamo solo che non raggiunga le stesse proporzioni in Italia ed in Europa. Perché altrimenti, anche le accompagnatrici e le escort dovranno correre ai ripari. Magari assoldando qualcuno che sia in grado di bonificare la loro alcova. Tentando di scovare le tanto odiate “molka”.

Noi di Magica Escort invitiamo gli habitué degli incontri di sesso a pagamento ad avvalersi di siti specializzati negli incontri con escort. Ritenuti seri ed affidabili. Proprio perché utilizzati esclusivamente da escort di alto livello. Donne indipendenti, molto attente alla loro privacy e alla discrezione di entrambi. Che fanno del loro mestiere una vera professione. Quindi, lontane da situazioni di questo tipo.

Fonti:

Vanity Fair – Articolo del 21/03/2019

Repubblica.it – Articolo del del 19/10/2016

 

 

 

 

 

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